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Anva-Confesercenti Campania: rinnovo delle concessioni per il commercio su aree pubbliche

mercato2La direttiva Bolkestein sul rinnovo concessioni ambulanti 2017

Che cosa è la Bolkestein?
La Bolkestein è una Direttiva Europea del 2006 e dice che coloro che detengono una concessione non possono farlo a vita ma devono essere concessionari attraverso un Bando rinnovabile ogni 10 anni (cosi è previsto in Campania) dando la possibilità a tutti di potervi partecipare ed eventualmente diventare un nuovo concessionario (Legge Liberalizzazione del Commercio).
L’Italia ha recepito tale Direttiva solo nel 2010 con il D.lg 59/2010, così come la Spagna, che sono gli unici Paesi Europei dove esistono le concessioni.

Come avveniva prima della Bolkestein il rinnovo delle concessioni?
Con il D.lg 114/98 le concessioni erano di tipo decennale (10 anni) i Comuni alla scadenza delle stesse potevano rinnovarle o non rinnovarle.
Nel primo caso il rinnovo avveniva con una lettera inviata all’operatore concessionario da parte dell’Amministrazione Comunale, dove lo stesso operatore veniva invitato a fare richiesta di rinnovo, se interessato, della concessione detenuta attraverso una richiesta in marca da bollo allegando i documenti richiesti oltre alle dichiarazioni antimafia e Durc, e se in regola sarebbero diventati di nuovo concessionari e riavuti la concessione versando i diritti di segreteria richiesti (diritti che variano da Comune a Comune).

Cosa succede con la Bolkestein?
La domanda, con le dovute documentazioni allegate, marca da bollo e diritti di segreteria, che sarebbe stata mandata all’Amministrazione Comunale per il rinnovo della concessione, ora avverrà attraverso un Bando pubblico, la concessione è e sarà ancora decennale (10 anni).

Chi può partecipare ai Bandi?
Ai Bandi possono partecipare i titolari delle concessioni e tutti coloro che ne hanno i requisiti. Il titolare di una concessione che partecipa al Bando, per la frequenza e l’anzianità del posteggio ha un punteggio iniziale di 40 punti che nessun operatore non concessionario avrà, quindi questo metodo garantisce ai vecchi concessionari non solo il rinnovo della concessione ma anche la riconferma del posteggio attualmente occupato.
Ai Bandi oltre ai titolari del posteggio possono parteciparvi anche gli affittuari, i titolari che attualmente hanno in fitto la propria azienda ne devono rientrare in possesso entro metà dicembre altrimenti i 40 punti di anzianità del posteggio passano all’affittuario con la conseguenza che il titolare perderà il Bando.

Ma le società di capitali, grandi gruppi economici e grande distribuzione possono partecipare ai Bandi?
Le società di capitali, i grandi gruppi economici, la grande distribuzione possono partecipare ai Bandi come chiunque abbia i requisiti, ma partono sempre con lo svantaggio dei 40 punti. Detto questo in Italia su 200mila imprese ambulanti solo 879 sono società, quindi è una minima parte. Oltre a questo i grandi gruppi non potranno né monopolizzare né distruggere il mercato poiché a tutela delle piccole imprese in mercati con posteggi superiore a 100 box un operatore potrà essere titolare al massimo di 3 concessioni mentre se il mercato non supera i 100 box le concessioni massime per operatore sono 2, quindi i grandi gruppi non hanno nessun interesse ad entrare nei mercati.

Si portranno ancora fittare e vendere le aziende?
Le aziende potranno essere di nuovo fittate e vendute al termine dei Bandi e appena l’operatore rientrerà in possesso della concessione che avverrà entro il 8 maggio 2017.
Se i Comuni non avranno rilasciato la concessione, l’operatore può continuare la sua attività sul posteggio detenuto senza nessuna sospensione delle attività.

Alla scadenza dei prossimi dieci anni le concessioni verranno rinnovate?
Si alla scadenza delle concessioni prevista per il 2027 le concessioni verranno rinnovate sempre attraverso un Bando e con gli stessi criteri.

Le categorie svantaggiate che partecipano ai Bandi acquisiranno più punteggi?
Anche nel D.lg 114/98 erano previste forme di tutela per le categorie svantaggiate, i punteggi che acquisiscono ai Bandi non supererà mai i punteggi di un concessionario titolare di un posteggio.

Ma il DURC cosa c’entra con la Bolkestein?
Il DURC (Documento Unico Regolarità Contributiva) non ha nulla a che fare con la Bolkestein. Il DURC è stato introdotto nel 2009 e poi recepito definitivamente nel 2010, questo documento è un requisito per poter esercitare l’attività di ambulante ed è una Legge di pertinenza delle Regioni che possono introdurlo o evitarlo.
La Regione Campania ha introdotto il DURC con la Legge Regionale 1/2014 inserendo anche la regolarità fiscale (pagamenti iva, tasse, multe, equitalia ecc…). Già nel 2014 come Associazione siamo andati alla Regione per far slittare il DURC, siamo stati gli unici, mentre qualche associazione che non rappresenta la nostra Categoria, ma solo pochi ambulanti amici loro, ci ha additati come i difensori degli operatori non in regola, però poi nei mercati ha detto il contrario per non perdere quei pochi ambulanti creduloni che si porta dietro.
Noi come Associazione stiamo chiedendo un eventuale slittamento del DURC al 2020 o in alternativa la Carta di esercizio. E’ qui che questa categoria deve battersi, dobbiamo essere uniti su questo fronte per poter superare questo momento in modo tranquillo e senza troppi traumi.

Di chi dovete fidarvi?
Come capita ogni volta che ci sono novità nella nostra Categoria (spostamento di mercati, nuovi mercati, fiere o in questo caso rinnovo della concessione) nascono come i funghi associazioni che rappresentano loro stessi, diffondono paure tra gli operatori solo per trarne vantaggi anche economici.
Solo l’Anva – Confesercenti a partire dal 2006 ha protestato e manifestato contro la rigida applicazione della direttiva Bolkestein, ottenendo importanti risultati per la nostra Categoria, evidenziati nei contenuti delle Conferenze Stato-Regioni e Provincie Autonome, dove abbiamo ottenuto il riconoscimento dei diritti di tutti i titolari attuali delle concessioni, dandogli ampie tutele per i prossimi Bandi.
Un lavoro importante svolto dall’Anva – Confesercenti che è stato recepito in diversi atti legislativi che invitiamo tutti gli operatori a consultarli:

1. Decreto Legislativo 59/2010 articolo 70;

2. Conferenza Unificata Stato Regioni Intesa del 5 luglio 2012 in materia commercio ambulante;

3. Conferenza delle Regioni e delle Provincie Autonome del 24 gennaio 2013 in materia dei punteggi per i Bandi;

4. Legge Regionale Campania 1/2014;

5. Conferenza delle Regioni e delle Provincie Autonome del 3 agosto 2016 in materia dei punteggi per i bandi, inizio e date bandi, affittanze posteggi.

Informazioni e contatti:
Anva – Confesercenti Campania
Via Toledo, 148
Napoli
Telefono: 081 5635192

Ciro Pietrofesa, Coordinatore Regionale Anva
Cellulare: 327 4947696